Formazione Sicurezza in Lombardia: le ultime novità per formatori, corsi, attestati e verifiche ATS

15 Settembre 2026
Casco di sicurezza verde, occhiali protettivi e guanti da lavoro in primo piano all’interno di un ambiente industriale, con lavoratori sullo sfondo.

 

La formazione sicurezza in Lombardia sta per cambiare drasticamente, portando maggiore qualità, trasparenza e tracciabilità.

Con la Legge Regionale 4/2026,  viene introdotta Ge.Fo.S. (Gestione Formazione Sicurezza), una piattaforma digitale centralizzata, pensata per tracciare l’intero ciclo di vita dei corsi: dalla programmazione, fino alla gestione dei partecipanti e il rilascio degli attestati. La DGR n. XII/6661 del 3 agosto 2026 definisce le modalità operative e le specifiche tecniche di tale piattaforma.

L’obiettivo è chiaro: rafforzare qualità, trasparenza e controllo della formazione, rendendo verificabile tutto il processo attraverso cui viene organizzata la formazione. Questo significa che non sarà più possibile improvvisare corsi di formazione all’ultimo momento. Infatti, occorrerà programmare la formazione sicurezza con largo anticipo.

Il cambiamento coinvolgerà direttamente i soggetti formatori e i datori di lavoro che organizzano in proprio la formazione dei lavoratori, nei casi previsti dall’Accordo Stato-Regioni. Per le altre aziende sarà soprattutto necessario verificare scadenze e fabbisogni, pianificare i corsi e scegliere un soggetto formatore conforme alla disciplina applicabile.

La pubblicazione della DGR XII/6661 sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia, prevista non prima del 9 ottobre 2026, coinciderà con la data di attivazione della piattaforma Ge.Fo.S.

I nuovi adempimenti per i soggetti formatori decorreranno dal trentunesimo giorno successivo alla pubblicazione sul BURL. La data esatta di decorrenza, perciò, dipenderà quindi dal giorno in cui la DGR sarà effettivamente pubblicata.

Per le aziende, settembre e ottobre rappresentano, quindi, una finestra organizzativa importante. È il momento di controllare attestati, aggiornamenti in scadenza e fabbisogni formativi, programmando per tempo i corsi già necessari. Attendere l’avvio di Ge.Fo.S. potrebbe significare concentrare le richieste nella fase di transizione, quando aziende ed enti formatori dovranno adeguarsi ai nuovi flussi.

Per questo motivo, se hai corsi obbligatori da avviare a breve o aggiornamenti prossimi alla scadenza, non aspettare ottobre. Rischieresti di avere poco tempo per organizzare le attività prima dell’avvio dei nuovi flussi Ge.Fo.S.

Programmare la formazione obbligatoria a settembre e ottobre consente di rispettare le scadenze, trovare maggiore disponibilità e affrontare il cambiamento con ordine.

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Cosa prevede la Legge Regionale Lombardia 4/2026

La Legge Regionale 10 febbraio 2026, n. 4 evidenzia due aspetti importanti:

  1. l’Elenco regionale dei soggetti formatori
  2. una formazione più tracciabile e verificabile.

La legge istituisce un Elenco regionale dei soggetti formatori in tema di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. L’iscrizione all’Elenco assume, quindi, un ruolo centrale per i soggetti tenuti a iscriversi che intendono erogare nel territorio regionale i corsi ricadenti nell’ambito della legge. La normativa definisce categorie e requisiti dei soggetti formatori, coordinandoli con quelli stabiliti dall’Accordo Stato-Regioni.

L’altro elemento centrale è la piattaforma informatica (Ge.Fo.S.): i soggetti interessati devono inserire le informazioni previste relative ai percorsi formativi, consentendo alle autorità competenti di disporre di dati utili anche ai fini delle attività di vigilanza e controllo.

Le ATS possono accedere alle informazioni disponibili per programmare e svolgere le attività di vigilanza e controllo. Una facoltà analoga è prevista, previa intesa, per l’Ispettorato nazionale del lavoro.

 


Cosa stabilisce la DGR XII/6661 del 3 agosto 2026

Il passaggio operativo arriva con la Deliberazione della Giunta Regionale XII/6661 del 3 agosto 2026.

La DGR approva le indicazioni operative e le specifiche tecniche per l’applicazione della L.R. 4/2026.

In particolare vengono disciplinati aspetti quali:

  • modalità di accesso e iscrizione all’Elenco regionale;
  • gestione e aggiornamento dell’Elenco;
  • verifica del mantenimento dei requisiti;
  • soggetti e profili abilitati all’utilizzo della piattaforma;
  • comunicazioni relative ai corsi;
  • registrazione degli esiti;
  • gestione degli attestati;
  • interoperabilità e trattamento dei dati.

In altre parole, la legge stabilisce il nuovo impianto regionale; la DGR definisce come questo dovrà funzionare concretamente.

 


Cos’è Ge.Fo.S. e perché nasce questa piattaforma

Ge.Fo.S. (Gestione Formazione Sicurezza) sarà la piattaforma informatica prevista dalla Legge Regionale Lombardia 4/2026 per registrare, monitorare e tracciare i corsi di formazione sicurezza in Lombardia.

Il sistema nasce all’interno di un intervento più ampio, finalizzato a migliorare la prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali attraverso una maggiore verificabilità della formazione. Questo perché una formazione verificabile e coerente con gli obblighi previsti dal D.Lgs. 81/2008 tutela sia i lavoratori, sia le imprese che investono seriamente nella prevenzione.

LAccordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 24 maggio 2025, ha infatti riorganizzato la disciplina dei percorsi formativi in materia di salute e sicurezza e rafforzato l’attenzione verso controlli, verifiche di apprendimento, efficacia e monitoraggio delle attività formative.

Ge.Fo.S. porta questa logica sul piano operativo regionale: non limitarsi a verificare l’esistenza di un attestato, ma disporre di informazioni che consentano di ricostruire il percorso formativo.

È un’evoluzione positiva per il sistema della sicurezza.

Quando diventerà operativa Ge.Fo.S.?

La deliberazione stabilisce che la pubblicazione sul BURL avverrà non prima del 9 ottobre 2026, per consentire la fase di test e la verifica della disponibilità delle funzionalità necessarie.

La data effettiva di pubblicazione sul BURL costituirà anche la data di attivazione della piattaforma.

Gli obblighi operativi scatteranno successivamente secondo le decorrenze stabilite dal provvedimento.

È quindi scorretto indicare oggi il 9 ottobre come data certa di entrata a regime: rappresenta la prima data possibile indicata dalla deliberazione per la pubblicazione.

Come si applica Ge.Fo.S. alla formazione a distanza?

Per stabilire il collegamento con il territorio lombardo, la DGR considera il luogo in cui si trova l’elaboratore utilizzato per erogare il corso: il server per l’e-learning asincrono e il computer dal quale viene organizzata la videoconferenza sincrona. Prima dell’avvio di Ge.Fo.S., la Direzione Generale Welfare dovrà definire ulteriori modalità applicative per e-learning, videoconferenza e break formativi.

 


Cosa cambia concretamente per le aziende

Per un’impresa, il principale cambiamento sarà di tipo organizzativo; HR, RSPP e responsabili della formazione avranno ancora più interesse a conoscere in anticipo:

  • quali lavoratori devono essere formati;
  • quali aggiornamenti sono in scadenza;
  • quali nuove assunzioni o cambi di mansione richiedono formazione;
  • quali corsi devono essere organizzati;
  • quali soggetti possono erogarli nel rispetto della disciplina applicabile.

 

Checklist: cosa dovrebbe fare adesso un’azienda

  • Controllare le scadenze formative

Verificare attestati e aggiornamenti di lavoratori, preposti, dirigenti e altre figure della sicurezza.

  • Individuare i fabbisogni già prevedibili

Nuove assunzioni, cambi di mansione, aggiornamenti e corsi già pianificati.

  • Identificare i corsi da organizzare a settembre e ottobre

Dare priorità alle esigenze effettive e alle scadenze prossime.

  • Verificare il soggetto formatore

Accertarsi che il provider scelto possieda i requisiti previsti dalla normativa applicabile.

  • Monitorare la pubblicazione della DGR sul BURL

La data effettiva di pubblicazione determinerà l’attivazione della piattaforma.

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Sanzioni e decorrenza: attenzione alle date

La normativa prevede sanzioni per i soggetti formatori che non rispettano i nuovi obblighi.

In particolare:

  • da 5.000 a 30.000 euro se erogano corsi senza la necessaria iscrizione nell’Elenco regionale;
  • da 500 a 3.000 euro per corso se non effettuano le comunicazioni obbligatorie;
  • da 100 a 600 euro per attestato se rilasciano attestati fuori da Ge.Fo.S. quando è obbligatorio utilizzare la piattaforma.

I controlli e le sanzioni verranno eseguiti dalle ATS.


Formazione Sicurezza in Lombardia: perché settembre e ottobre sono importanti

Per un’azienda questo è il momento ideale per effettuare un controllo della propria situazione formativa.

Se esistono corsi già necessari, aggiornamenti prossimi alla scadenza o attività già programmate, completarli secondo il regime applicabile può consentire di:

  • evitare concentrazioni di richieste nei mesi successivi;
  • gestire con anticipo le scadenze già previste;
  • ridurre il rischio di discontinuità nella formazione;
  • preparare procedure e dati per Ge.Fo.S.;
  • affrontare la transizione con maggiore ordine.

Ge.Fo.S. rappresenta un passaggio importante verso una formazione sulla sicurezza più trasparente, verificabile e controllabile.

Il vero cambiamento sarà soprattutto questo: meno spazio all’improvvisazione e maggiore attenzione alla programmazione.

Per questo settembre e ottobre 2026 sono un buon momento per fare ordine.

Verifica le scadenze formative della tua azienda e consulta il calendario Alliot dei corsi disponibili.

Possiamo aiutarti a individuare i percorsi da programmare nei prossimi mesi e a organizzare la formazione necessaria in vista della transizione verso Ge.Fo.S.

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